🇮🇳 India
Comprare una SIM in India da straniero: il problema della burocrazia
Internet in India senza roaming: perché una SIM locale è una seccatura per gli stranieri, il problema del prepagato in Ladakh, come si paga davvero e quanti dati portare.
· 7 min di lettura
L’India è la destinazione in cui una eSIM fa risparmiare più burocrazia, e non è una frase da venditore: prendere una scheda locale da straniero è una pratica di persona, con moduli, foto e attese, che ti lascia con una linea la cui scadenza è legata al visto. Questa guida copre come funziona, cosa aspettarsi dalla copertura, perché il telefono può ammutolire in Ladakh e come si paga davvero lì.
Registrazione della SIM: perché la scorciatoia non è aperta a te
In India quasi tutto si attiva contro Aadhaar, il documento biometrico nazionale. È la scorciatoia che fa uscire un indiano dal negozio con la linea funzionante in pochi minuti. Un turista non ce l’ha: l’autorità che lo emette registra gli stranieri solo se hanno risieduto nel paese 182 giorni o più nei dodici mesi precedenti.
Senza Aadhaar non c’è verifica elettronica, quindi l’iscrizione è manuale e di persona. Cosa ti chiederanno in negozio:
- Passaporto originale e visto valido.
- Un indirizzo locale in India: di solito basta una prenotazione d’hotel a tuo nome.
- Foto tessera. Portane tre o quattro.
- La compilazione di un modulo cartaceo, più una verifica successiva per chiamata o SMS.
In più la linea viene emessa legata al visto, con una validità di circa tre mesi rinnovabile in negozio, e ci mette da mezz’ora a diverse ore a funzionare davvero.
Una eSIM da viaggio non passa da niente di tutto questo: la compri prima di partire, arriva pronta e non richiede nessuna pratica all’arrivo. È questo che compri in India: la pratica che salti, più che i giga.
Un’avvertenza importante e poco conosciuta: nel 2024 il regolatore indiano ha ordinato la rimozione di diverse app internazionali di eSIM dagli store del paese e il blocco dei loro siti, per vendita senza l’autorizzazione locale richiesta. In pratica: compra e installa la tua eSIM prima di partire, col wifi di casa. Da dentro l’India potresti non riuscire nemmeno a scaricare quello che ti serve.
Ladakh, Kashmir e il dettaglio che rovina i viaggi
È il punto che quasi nessuno nomina e vale la pena leggerlo due volte. In Jammu e Kashmir e in Ladakh le SIM prepagate emesse in altre aree indiane non funzionano: si disattivano all’ingresso. È una misura di sicurezza di vecchia data e non se ne prevede la rimozione. Solo le linee in abbonamento fanno roaming lì.
E a chi danno il prepagato? A uno straniero, quasi sempre. Quindi la scena tipica è questa: compri la SIM a Delhi, voli a Leh, e all’atterraggio il telefono non ha né dati né chiamate, esattamente dove ti servono di più. Il rimedio classico è comprare la linea già a Srinagar o a Jammu, o affidarsi al wifi dell’hotel.
Una eSIM da viaggio entra come roaming internazionale, che è una categoria diversa da una linea prepagata locale, ma non te la vendiamo come garanzia: è un’area con restrizioni sulle telecomunicazioni che si sono strette e allentate più volte. Se il tuo viaggio passa di lì, parti con un piano B: alloggio con wifi, mappe offline, e permessi e biglietti salvati in PDF.
Copertura reale: chi copre cosa, e dove finisce
Quattro operatori. Jio è il più grande e quello che arriva meglio in campagna, avendo diffuso il 5G in banda bassa su tutto il paese; Airtel lo segue da vicino e di solito dà l’esperienza migliore in città; Vodafone Idea (Vi) è ancora in piedi dopo il salvataggio finanziario di fine 2025 ma è il più debole dei tre fuori dalle città; e BSNL, l’operatore statale, a volte è l’unico con segnale nelle montagne remote.
Bene: Delhi, Mumbai, Bangalore, Chennai, Calcutta, Hyderabad, Jaipur, Udaipur, Goa, Varanasi, Amritsar, Kochi e i corridoi tra queste città. Sui treni a lunga percorrenza c’è segnale per buona parte del viaggio, con buchi.
Dove finisce:
- Ladakh e Zanskar fuori da Leh: rada, più il problema del prepagato qui sopra.
- I trekking himalayani: l’assenza di segnale è la norma. Lo stesso nelle valli alte dell’Himachal e dell’Uttarakhand.
- Andamane: Port Blair e le isole turistiche principali hanno 4G decente grazie al cavo sottomarino arrivato nel 2020; il resto dell’arcipelago no.
- Aree tribali e di confine del nord-est: a tratti, e richiedono anche permessi d’ingresso.
E come sempre: la eSIM si collega a Jio, Airtel o a chi ti copre — non porta nessuna rete sua. Dove non c’è antenna nessuna eSIM funziona, né la nostra né quella di altri.
Blocchi di internet, senza drammi
L’India ordina più blocchi di internet di qualsiasi altra democrazia: 84 nel 2024 e 65 nel 2025, secondo il conteggio annuale di Access Now. La tendenza è in calo, ma la pratica continua. Sono locali — un distretto, qualche giorno — imposti senza preavviso intorno a proteste o incidenti, e a volte cadono solo i dati mobili mentre le chiamate continuano.
Non è un motivo per non andare; è un motivo per portare i biglietti del treno in PDF, mappe offline e un po’ di contanti addosso.
Quanti dati ti servono
| Tipo di viaggio | Uso tipico | Piano che ci sta |
|---|---|---|
| Città e treni: mappe, messaggi, traduttore | 400-600 MB al giorno | 5 GB per una settimana |
| Come sopra più social ogni giorno | 800 MB - 1,2 GB al giorno | 10 GB per due settimane, o illimitato |
| Video, videochiamate, hotspot col portatile | Oltre 1,5 GB al giorno | Illimitato a giornata |
Il dettaglio app per app è in quanti giga servono per viaggiare.
Installare la eSIM e atterrare connesso
- Compatibilità: digita *#06# e cerca l’EID; il telefono deve essere libero da blocco operatore. Elenco per marca nella pagina di compatibilità.
- Compra per i giorni del viaggio: la validità parte dalla prima connessione in India.
- Installa a casa col wifi, senza eccezioni — vedi sopra l’avvertenza sui siti di eSIM bloccati.
- Linee: la tua linea per chiamate e SMS coi dati spenti; la eSIM come dati mobili col roaming attivo.
- All’atterraggio: disattiva la modalità aereo e aspetta di vedere «Jio», «Airtel», «Vi» o «BSNL».
Ogni menu, passo dopo passo, in come installare una eSIM.
App e pagamenti
- Trasporti: Rapido ha preso il sopravvento coi moto-taxi ed è ormai l’app più usata del paese; Uber guida ancora per le auto e Ola resiste. Nota: quasi tutte vogliono un numero indiano per registrarsi, quindi configurale e verificale prima di partire se puoi.
- Treni: IRCTC permette la registrazione con un numero straniero, pagando una piccola commissione di verifica, e gli stranieri possono prenotare nella quota turisti con passaporto e carta internazionale. Gli SMS internazionali spesso non arrivano: tieni l’email come riserva.
- Google Maps con tutte le città scaricate. Gli indirizzi indiani sono descrittivi, ed è la mappa a salvarti.
- Pagamenti: contanti e carta. UPI è quello che muove il paese e i turisti ne sono di fatto fuori, quindi porta rupie per mercati, risciò e tutto ciò che è rurale, e una carta per hotel e ristoranti più grandi. All’ATM, fatti addebitare sempre in rupie e rifiuta la conversione in euro.
Consigli di connettività
- Prima di qualsiasi trekking o di salire in Ladakh: mappe, permessi e biglietti scaricati.
- Un power bank, non negoziabile: tra il caldo, i treni lunghi e il telefono che cerca segnale, non arrivi a fine giornata.
- Gli SMS di verifica della banca arrivano sulla tua linea di casa, che resta attiva e riceverli non costa niente.
- Se il percorso continua in Nepal o in Sri Lanka, un piano solo India si ferma alla frontiera: guarda i piani regionali.
Quanto costa, più o meno
Il blocco in alto mostra quanto costa oggi una eSIM India nel catalogo Mova eSIM, con l’opzione illimitata a giornata e quella più economica al giga; la pagina dell’India ha tutti i piani e quello che ognuno copre. Se poi finisci con una SIM indiana, i consigli sul Ladakh e sui blocchi valgono per te esattamente uguali.
Domande frequenti
Perché prendere una SIM indiana è così complicato per uno straniero?
Perché l'iscrizione rapida del paese passa da Aadhaar, il documento biometrico indiano, e un turista non può averlo: gli stranieri vengono registrati solo dopo 182 giorni o più di residenza. Senza Aadhaar non c'è verifica elettronica, quindi è un'iscrizione manuale in un negozio fisico con passaporto, visto, un indirizzo locale, foto tessera e un modulo cartaceo.
Quanto ci mette ad attivarsi una SIM indiana?
Non c'è un dato ufficiale. I viaggiatori raccontano da mezz'ora a quattro ore se compri in aeroporto, e fino a un giorno o due da un negozio per strada. Le chiamate di solito arrivano prima dei dati, e c'è quasi sempre una chiamata o un SMS di verifica.
La mia SIM indiana funzionerà in Ladakh o in Kashmir?
Se è prepagata di un'altra area, no: si disattiva quando entri. Solo le linee in abbonamento fanno roaming lì, e a uno straniero danno quasi sempre il prepagato, quindi il telefono ammutolisce all'arrivo a Leh o a Srinagar. È l'errore di pianificazione più caro che puoi fare in India.
Posso pagare con UPI da turista?
Non contarci. L'UPI normale richiede un conto bancario e un numero indiani. UPI One World esiste come portafoglio per viaggiatori, ma è ancora un progetto pilota legato ad aeroporti ed eventi precisi, non una cosa disponibile ovunque. Porta contanti e una carta internazionale.
In India ci sono blocchi di internet?
Sì, e ne ordina più di qualsiasi altra democrazia: 84 nel 2024 e 65 nel 2025 secondo il conteggio di Access Now. Di solito sono locali e durano qualche giorno, arrivano senza preavviso, e a volte cadono solo i dati mobili mentre le chiamate continuano. Porta mappe e biglietti offline.
Quanti dati per tre settimane in India?
Con mappe, trasporti, messaggi e foto ogni giorno, da 10 GB in su, o un piano illimitato a giornata. L'India si viaggia col telefono acceso quasi di continuo: treni, traduzioni, indicazioni impossibili e molta attesa.
Guide correlate
- Internet a Bali: la regola dell'IMEI, le Gili e i tuoi dati Internet a Bali e in Indonesia senza roaming: eSIM o SIM locale, registrazione dell'IMEI, copertura a Nusa Penida e alle Gili, app di trasporto e quanti dati.
- Internet in Argentina: il cambio e la Patagonia Internet in Argentina senza roaming: perché servono dati per pagare bene, a che punto è il cambio nel 2026, copertura reale in Patagonia e quali app funzionano.
- Quali app sono bloccate in Cina (e cosa fare) Internet in Cina col firewall di mezzo: quali app sono bloccate, perché una eSIM da viaggio di solito lo aggira (senza garanzie) e cosa installare prima.